Il sito ufficiale della International Police Association di San Marino. Notizie, storia, informazioni, foto e tanto altro.

Statuto

STATUTO NAZIONALE

TITOLO I

Caratteristiche della Associazione

Articolo 1

(Denominazione –Motto-Durata-Distintivo)

E’ costituita a San Marino una Associazione Civile denominata “International Police Association”.

Il suo motto in Esperanto è ” S E R V O P E R A M I K E Ç O ” ( Servire attraverso l’Amicizia)

L’Associazione stessa fà parte dell’International Police Association quale Sezione Nazionale Sammarinese.

L’Associazione è costituita per un tempo illimitato. Essa è apolitica e Indipendente.

L’anno Sociale decorre dal 1° Primo Gennaio al 31 Dicembre.

Il distintivo dell’Associazione è circolare: rappresenta il globo terrestre contornato da una fascia recante le iniziali “ I.P.A.” in alto, il basso il motto “ Servo per Amikeco ”.
Articolo 2

( Finalità )

L’Associazione ha il fine Istituzionale in conformità allo Statuto Internazionale di curare l’unione, l’intesa, l’affratellamento e la cooperazione fra tutti gli appartenenti alle diverse forze di Polizia di tutti gli Stati, elevandone nel contempo il livello culturale e morale, di incoraggiare e sostenere tutte quelle iniziative ricreative, professionali, culturali, sportive e sociali intese al raggiungimento di un sempre maggior benessere e prospertità dell’Associazione.
Fa’ suoi i principi enunciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo come proclamato nel 1948 dalle Nazioni Unite e contribuisce nel limite delle sue possibilità all’intesa e al mantenimento della Pace nel Mondo.

Per il Raggiungimento di tali fini, l’Associazione promuove, coordina, disciplina e realizza le attività in genere, che hanno per scopo il perfezionamento dei rapporti frà le varie Sezioni Nazionali.
Articolo 3

( Soci-Loro Categorie-Ammissione)

Possono fare parte dell’Associazione tutti gli appartenenti a Forze o Corpi di Polizia dello Stato, sia in attività di servizio che in pensione , purchè non siamo stati allontanati per indegnità, qualunque sia il grado , la carica, il sesso, il colore o la religione.

L’ammissione dei Soci avviene con l’accettazione della domanda da parte degli Organi Direttivi e con il pagamento della quota Annuale. Le categorie dei Soci sono:

A) SOCI ORDINARI

Coloro che rivestono una qualifica di cui al primo comma ed abbiano adempiuto alle condizioni indicate nel secondo comma del presente articolo;

B) SOCI STRAORDINARI

Coloro per pur non avendo i requisiti richiesti per i Soci Ordinari svolgono mansioni od abbiamo funzioni attinenti ai Servizi di Polizia in qualità di impiegati, Funzionari della Magistratura, od Amministrativi , limitatamente alla durata di tale loro qualifica.

La loro ammissione deve essere approvata dal C.E.N. ( Comitato Esecutivo Nazionale)
C) SOCI ONORARI

1) Coloro che hanno cessato per propria volontà l’attività di servizio di cui al primo comma e che per almeno 5 anni abbiano posseduto la qualifica di Socio Ordinario;

2) Coloro per pur non avendo il titolo per essere soci ordinari o straordinari rendono alla Associazione particolari Servizi e ne sostengono l’opera conferendo prestigio con la loro eminente personalità e collaborano nelle opere svolte.
Tale nomina viene deliberata dal C.E.N. ( Comitato Esecutivo Nazionale ) e riconfermata annualmente solamente in presenza dei motivi per i quali è stata conferita.

Articolo 4

( Perdita di qualifica di Socio – Sanzioni)

La qualifica di Socio si perde:

A) per dimissioni:

La domanda deve essere inviata entro il trenta Settembre al Presidente.

B) per decadenza:

Si considera decaduto il Socio che non adempie all’obbligo del pagamento della quota Annuale , entro il 30 Settembre ed agli altri obblighi previsti dallo Statuto. La decadenza è rilevata dal C.E.N. ( Comitato Esecutivo Nazionale ).

Il Socio decaduto può essere riammesso solo quando abbia adempiuto agli obblighi contratti verso l’I.P.A. (International Police Association) e previo il pagamento delle quote associative relative agli anni precedenti.

E’ considerato decaduto il Socio che perde il titolo previsto per fare parte dell’Associazione.

C) per espulsione:

Viene espulso dall’Associazione il Socio che con il suo comportamento abbia nuociuto gravemente al prestigio dell’Associazione o abbia menomato la sua figura di gentiluomo e sia venuto la Sua figura di gentiluomo e sia venuto a meno agli obblighi indicati alle lettere c) e d) dell’articolo seguente.

L’espulsione è deliberata dal C.E.N. ( Comitato Esecutivo Nazionale)

Chi perde la qualifica di Socio è tenuto a restituire all’Associazione la tessera , il distintivo e altri eventuali emblemi.

Il Socio espulso non potrà più essere riammesso.

I Soci dimissionari o decaduti potranno essere riammessi solo con l’approvazione della domanda da parte del C.E.N. ( Comitato Esecutivo Nazionale )

Articolo 5

( Impegni e doveri dei Soci)

Ogni Socio si impegna ed ha il dovere di:

A) Osservare lo Statuto, i Regolamenti e le Deliberazioni degli Organi Direttivi;

B) Di pagare entro il 31 Gennaio , la quota di rinnovazione annuale, pagare altresì o rimborsare ogni somma a qualsiasi titolo dovuta alla Associazione;

C) Risarcire l’Associazione di qualsiasi danno arrecato al materiale ed a quanto di pertinanenza del sociale;

D) Non svolgere attività politica in seno alla Associazione;

E) Comunicare il proprio cambio di domicilio;
F) Restituire la tessera, distintivo ed ogni altro articolo che per suo diritto gli era stato consegnato, in caso di inadempienza l’Associazione si riserva il diritto di procedere a norma di Legge.

Articolo 6.

( Diritti dei Soci)

Ogni Socio riceverà una copia del presente Statuto ed una tessera personale, avrà il diritto di acquistare distintivi ed ogni altro articolo prodotto dalla Associazione con le modalità stabilite dal C.E.N. ( Comitato Esecutivo Nazionale ).

Sarà tenuto al corrente delle attività dell’Associazione e del bilancio atraverso il ” Notiziario “ od altro mezzo di diffusione delle notizie , potrà partecipare a tutte le attività collettive , compreso Congressi, potrà far pervenire suggerimenti, proposte che interessino l’andamento del sodalizio e presentare , attraverso gli organi competenti argomentazioni ai Congressi.

Articolo 7

( Organi Direttivi)

Gli Organi Direttivi dell’Associazione sono:

L’ Assemblea Generale dei Soci;

Il Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.)
Articolo 8

( Funzioni dell’ Assemblea Generale dei Soci)

L’ Assemblea Generale dei Soci è il massimo Organo dell’Associazione è convocata in seduta ordinaria dal Presidente, almeno una volta all’anno per:
A) Discutere e approvare la relazione del Presidente;

B) Approvare il bilancio;

Ogni tre anni per eleggere il Presidente, Il Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N.) ed i Sindaci Revisori;

Viene convocata dal Presidente in carica in seduta Straordinaria:

Quando la convocazione sia richiesta dal Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N.) ;

Quando la convocazione sia richiesta da almeno dieci soci, la richiesta dovrà pervenire per iscritto al Presidente e ne dovranno essere motivate le ragioni.

Il Presidente convocherà l’Assemblea entro una settimana dalla richiesta;

Per modifiche allo Statuto Sociale;

Per tutte le evenienze di carattere Straordinario.

Le Deliberazioni dell’Asssemblea saranno valide se presenti la metà più uno degli iscritti ad esclusione dei soci onorari ed, ottenere la maggioranza salvo il disposto dell’art.18.

Per l’elezione del Presidente ogno Socio elettore riceverà una scheda firmata dal Presidente con l’elenco degli iscritti eleggibili sulla quale potrà esprimere il proprio gradimento ad un solo candidato.

Colui che otterrà il maggior numero di voti sarà nominato Presidente.

Per l’elezione del Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N.) , ogni Socio riceverà una scheda firmata dal Presidente, con l’elenco degli iscritti eleggibili, sulla quale potrà esprimere il proprio gradimento ad un numero non superiore a cinque Soci.
I primi sette risulteranno eletti nel Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N.) e si distribuiranno le cariche secondo opportunità.

L’elezione dei due Sindaci revisori avverrà a scrutinio palese dopo l’elezione degli Organi Direttivi fra i soci presenti All’assemblea.
Articolo 9

( Funzioni del Comitato Esecutivo Nazionale )

Il Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) viene eletto dall’Assemblea Generale dei Soci e rimane in carica per tre anni.

Esso è composta da:

• Un Presidente;

• Un Vice Presidente;

• Un Segretario Generale;

• Un Tesoriere;

• Quattro membri con incarico ognuno di corrispondente delle Commissioni Internazionali: Sociale, Culturale, Professionale ed Interna Internazionale.

Ogni membro diverrà anche responsabile delle relative attività interne corrispondenti alla Commissione Internazionale con la quale dovrà corrispondere.

Il Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) , può Deliberare l’assegnazione di incarichi come Consiglieri Tecnici ai Soci della Sezione Sammarinese, perché portino all’Associazione la loro esperienza, consigli e suggerimenti in particolari settori.

Organizza le manifestazioni a carattere Nazionale e coordina quelle a carattere Internazionale.

Rappresenta la Sezione Sammarinese presso le Sezioni di altri Paesi.

Cura la propaganda e fornisce tutte le notizie interessanti all’ Associazione.

Convoca l’Assemblea Generale dei Soci, Delibera la nomina dei soci Onorari, decide delle spese dell’Associazione nei limiti segnati dell’Assemblea Generale dei Soci e dall’Art.16 dello Statuto, decide su ogni questione che non sia espressamente regolata dallo Statuto e sulle modalità di applicazione dello stesso.

Si riunisce per iniziativa del Presidente od a richiesta della maggioranza dei membri, ogni volta che sia necessario nell’interesse dell’Associazione.

Qualora cessino dall’incarico sia il Presidente che il Vice Presidente, i membri del Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) scelgono tra di loro il Presidente che rimarrà in carica fino all’Assemnblea Generale dei Soci successiva.

I caso di cessazione dall’incarico di taluno dei membri è consentita l’attribuzione dell’incarico resosi vacante, al Socio che ha ottenuto maggior numero di voti dall’Assemblea Generale dei Soci.

Il Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) non può riunirsi e deliberare se mancano più di due membri.

Nel caso di mancanza di uno o due membri , le Deliberazioni debbono avere il consenso di tutti i membri presenti.

Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice ( metà più uno).

Le Deliberazioni dovranno essere esposte nella sede dell’Associazione entro 48 ore dalla Decisione.

Articolo 10

( Cariche Sociali )

Tutte le cariche sociali hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate.

Possono accedere alle cariche Sociali ed hanno diritto al voto, i Soci Ordinari e Straordinari.

Tutte le cariche vengono ricoperte a titolo gratuito.

Articolo 11

( Il Presidente )

Il Presidente rappresenta l’Associazione Legalmente con ogni capacità Giuridica.

Presiede il Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) e l’Assemblea Generale dei Soci.

Rappresenta l’Associazione in tutte le riunioni Internazionali, compreso il C.E.I. ( Consiglio Esecutivo Internazionale) ed il Congresso Mondiale, puo delegare di farsi rappresentare.

Sorveglia e regola tutto l’andamento dell’Associazione assistito per la parte di ordinaria amministrazione dal Segretario Generale.

Qualora cessi dall’incarico per qualsiasi motivo è sostituito, fino alla successiva Assemblea Generale dei Soci , dal vice Presidente.

Articolo 12

( Il Vice Presidente )

Il Vice Presidente collabora a tutte le attività del Presidente e lo sostituisce in Sua assenza o impedimento.

Articolo 13

( Il Segretario Generale )
Sovrintende tutti i servizi dell’Associazione e cura il rapporto con il Segretario Generale Internazionale , prepara tutto il lavoro che deve essere svolto dall’Assemblea Generale dei Soci, dal Comitato Esecutivo Nazionale e dal Presidente , cura la diffusione del materiale edito dall’Associazione tra i Soci.

Articolo 14

( Il Tesoriere )

Il tesoriere sovrintende tutti i servizi amministrativi e di cassa dell’Associazione e cura la compilazione del Bilancio da presentarsi al Presidente ed ai Sindaci Revisori che lo esamineranno per approvarlo e prentarlo a loro volta per la ratifica all’Assemblea Generale dei Soci.
TITOLO II

Amministrazione e Finanze

Articolo 15

( Amministrazione dell’Associazione)

Il Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) deve possedere i seguenti Libri Sociali:

• Libro Giornale delle trascrizioni di tutte le operazioni finanziarie dell’Associazione;

• Libro degli Inventari;

• Libro dei Soci;

• Libro delle adunanze.

I Libri suddetti, prima di essere messi in uso devono essere numerati progressivamente su ogni pagina, bollati su ogni foglio con la firma del Presidente.
Articolo 16

( Finanze dell’Associazione )

Entrate: Costituiscono le entrate dell’Associazione:

A) Le quote Associative .

B) I proventi derivanti dalla vendita di distintivi, degli emblemi e di ogni altro articolo acquistato dai Soci.

C) I contributi e le elargizioni da parte di Enti , privati e soci o ricavati dalle attività consentite a termine di Legge.

L’ammontare della quota annua Associativa è stabilito annualmente dal Comitato Esecutivo Nazionale (C.E.N.) a seconda dei valori medi in vigore nelle altre Sezioni Nazionali.

Sono soggetti alla quota i soci Ordinari e Straordinari, mentre i soci Onorari godranno dell’esenzione.

La quota di iscrizione è dovuta per intero qualunque sia il periodo di ammissione , non spetta alcun rimborso qualora l’Associato cessi , per qualunque motivo,di fare parte dell’Associazione.

Non sono consentiti la fabbricazione o vendita diretta degli emblemi ufficiali.

Bilanci: I bilanci devono essere redatti con l’osservanza delle Leggi vigenti

Dopo l’approvazione del Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N. )
, dei Sindaci Revisori e dell’Assemblea Generale dei Soci devono essere custoditi dalla Segretria a disposizione dei Soci.

Beni mobili ed immobili:

Per l’acquisto di beni mobili le decisioni vengono adottate dal Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N. ).

La proprietà dei beni mobili ed immobili devono figurare nel Libro degli Inventari.

Tali beni al prezzo di acquisto devono figurare nei bilanci annuali.
Articolo 17

( I Sindaci Revisori )

I due Sindaci Revisori nominati dall’Assemblea Generale dei Soci hanno il compito di verificare annualmente i libri contabili e presentare una propria relazione all’Assemblea Generale dei Soci.
Assistono alle riunioni del Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N. ) senza diritto di voto.

Articolo 18

( Statuto )

Il presente Statuto entra in vigore il !° Gennaio 1974 , ulteriori emendamenti dovranno essere apportati con almeno i due terzi dei voti favorevoli dei presenti e potranno essere proposti in seno all’Assemblea Generale dei Soci dal Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N.) o da almeno cinque Soci.

Articolo 19

Per quanto non espressamente citato nel presente Statuto ed in special modo all’ordine permanente dei lavori dell’Assemblea Generale dei Soci e del Comitato Esecutivo Nazionale ( C.E.N.), si applicano le norme dello Statuto Internazionale.

Articolo 20

Il presente Statuto nella sua stesura originale è stato redatto ed approvato dagli iscritti in data 14 Dicembre 1973, giusta anche l’approvazione della Segreteria di Stato per gli Affari Interni del 17 Ottobre 1972 prot. 0203.

E’ stato modificato nelle Assemblee Generali dei Soci del 12 Marzo 1980, del 16 Dicembre 1982 ,del 31 Gennaio 1986 ed in questa Definitiva stesura nell’Assemblea Generale dei Soci del 20 Gennaio 1989 .

Il Consiglio Esecutivo Nazionale prende atto e approva.

San Marino Febbraio 1989