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Gimborn

ibz_miniCENTRO STUDI IBZ CASTELLO DI GIMBORN GERMANIA

L’IPA gestisce un centro di studi e informazioni continue per i poliziotti di qualsiasi funzione e grado, a livello internazionale.
E’ l’unico al mondo come istituzione di tutta l’organizzazione mondiale di polizia e ben 2500 persone ogni anno si avvalgono dei suoi seminari.
Numerosi sono gli argomenti che vengono trattati come ad esempio sulla società moderna ed il ruolo che la polizia vi può giocare, la tossicodipendenza, la delinquenza giovanile, il terrorismo, il traffico nel futuro e la sicurezza.
Al fine di restaurare questo centro di formazione moltissimi poliziotti hanno contribuito, anche materialmente nelle ore libere, per ristrutturare e riadattare i locali alle esigenze moderne.
800px-Schloss_Gimborn_2010_SteDi3LA STORIA DEL CASTELLO DI GIMBORN
La storia del castello di Gimborn risale all’inizio del Medioevo. I signori di Gimborn erano la vecchia nobiltà di campagna. Nel XV secolo Gimborn è menzionato come feudo in un documento della parrocchia di San Gereon di Colonia.
Dopo l’estinzione del casato, il matrimonio di Anna Harf con il barone Guglielmo di
Schwarzenberg nel 1550 diede inizio ad un’epoca che attribuiva a questa parte della regione di Oberberg la denominazione “Piccolo Paese degli Schwarzenberg”, denominazione che venne in seguito sempre utilizzata.
Adolfo di Schwazenberg, il figlio di Guglielmo e di Anna, si ricoprì di gloria lottando come capo dell’armata imperiale contro i Turchi e conquistando la fortezza di Raab.
Per i servizi resi, egli fu promosso conte e da quel momento gli Schwarzenberg conseguirono il diritto di portare nei loro stemmi la testa di un Turco sormontata da un corvo.
Suo figlio, Adamo, nato nel Castello nel 1583, fece carriera come diplomatico al servizio della corte di Brandeburgo. Ottenne il governo del territorio Gimborn-Neustadt in qualità di feudatario sotto l’autorità diretta dell’Impero. Questa situazione di semi-sovranità esistette fino all’occupazione da parte di Napoleone nel 1806.
L’attuale proprietario, il Barone di Furstenberg, nel 1969 diede in affitto la maggior parte dell’edificio all’IBZ, il Centro di Studi e di Formazione dell’International Police Association.
L’IBZ, il Centro Internazionale di Studi e di Formazione del Castello di Gimborn è un luogo molto conosciuto anche al di là delle frontiere della Germania ed è destinato a favorire i contatti personali e la formazione continua per i poliziotti di qualsiasi grado e funzione svolta.
Il centro è l’unica istituzione privata di formazione continua al mondo che si rivolge agli appartenenti alle forze di polizia nell’ambito dell’International Police Association.
Ogni anno circa 2.500 persone vengono a Gimborn per beneficiare dei seminari offerti dal centro.
La gran parte del programma annuale consiste in seminari, chiamati seminari-IPA, che sono organizzati in stretta collaborazione con le diverse Sezioni-IPA.
Gli argomenti trattati sono numerosi e spaziano su vari temi: per esempio sulla società
moderna e il ruolo che la polizia vi può giocare, la tossicodipendenza, la delinquenza giovanile, il terrorismo, la sicurezza non solo in Europa, ma anche in altri paesi come gli Stati Uniti, la Turchia, il Giappone e la Cina.
I metodi pedagogici impiegati sono un po’ diversi da quelli seguiti per la formazione dei giovani poliziotti. I partecipanti vengono a Gimborn per loro scelta e completamente a loro spese.
Si cerca di evitare l’atmosfera scolastica, la presentazione di informazioni e di conoscenze puramente accademiche; al contrario cerchiamo di creare un ambiente libero e amichevole per facilitare lo scambio di esperienze personali e professionali fra i partecipanti, come pure tra i partecipanti ed i competenti conferenzieri invitati, di cui la maggior parte dispone di profonda esperienza, spesso non poliziesca.
Il personale professionista e fisso conta venti persone, responsabili per il lavoro pedagogico che include anche la selezione dei soggetti e dei conferenzieri da invitare, per l’amministrazione e per la manutenzione domestica, nonché per la cucina molto apprezzata.
Tranne nelle vacanze di quattro settimane in estate, il centro lavora tutto l’anno organizzando dei corsi ogni settimana ed in più ogni due week-end. La magnifica posizione e l’ambiente tipico del castello ci aiutano a creare un’atmosfera favorevole per la comunicazione interpersonale e la creazione di nuove amicizie.
Il centro IPA a Gimborn non è solo un’istituzione per poliziotti, ma è stata creata da poliziotti. Già nella fase della fondazione – alla fine degli anni ‘60 – numerosi poliziotti hanno lavorato adoperandosi per restaurare i vecchi edifici e per adattare i locali alle esigenze di un moderno centro per conferenze. Nel quadro della denominazione “azione di patrocinio” abbiamo impiegato per ogni stanza una sezione-IPA locale, regionale o nazionale, che si è dichiarata responsabile per il restauro e l’arredamento.
Abbiamo inoltre, già per la seconda volta, lanciato con successo un progetto chiamato “un mattone per costruire” che ha visto i nostri soci protagonisti nell’acquistare simbolicamente un mattone per aiutarci a finanziare ulteriori progetti di miglioramento.
L’internazionalità dei seminari diventa sempre più la qualità predominante del nostro centro.
Fu già nei primi seminari tenuti a Gimborn che soci-IPA di diversi Paesi, come l’Austria, la Svizzera, il Lussemburgo, il Belgio, i Paesi Bassi e la Scandinavia, dove si parla anche il tedesco, hanno partecipato contribuendo ad un valido scambio internazionale di esperienze di polizia. Già da qualche anno, oltre a seminari in lingua tedesca, sono organizzate delle conferenze su temi internazionali anche in altre lingue, in inglese, in francese, in olandese e proprio quest’anno, per la prima volta, in italiano.
Con l’assistenza di traduzione simultanea, vengono ora svolti regolarmente dei seminari in due o tre lingue.
L’abolizione dei controlli alle frontiere nel quadro del processo di unificazione dei Paesi della CEE e i radicali cambiamenti nell’Europa dell’Est suscitano il bisogno crescente di cooperazione internazionale fra i servizi di polizia quindi pure a livello della formazione. Ponendo piena fiducia nelle iniziative dei responsabili dell’IPA nei diversi Paesi, contiamo in un avvenire sempre più internazionale per l’IBZ come istituzione dell’IPA.